Mediatori linguistici-culturali

Mediatori liguistici-culturali

La Casa del Volontariato Provinciale ha aderito alla manifestazione di interessa e alla relativa proposta economica per l’avviso pubblicato dal Comune dell’Aquila relativo all’affidamento della gestione del servizio di mediazione culturale e linguistica per gli appartenenti ai nuclei beneficiari dell’assegno di inclusione (ADI) ai nuclei familiari ed individui in simili condizioni di svantaggio economico per i quali sussista la “presa in carico sociale” in possesso di ISEE 2025 non superiore a € 10.140,00, a valere sulla quota servizi del fondo per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale del ministero delle politiche sociali (QSFP) annualità 2022.

CUP 11H25000480001

Oggetto dell’avviso pubblico: Affidamento della gestione del servizio di mediazione culturale e linguistica

Obiettivo del progetto: La procedura è volta a individuare un soggetto specializzato per l’erogazione del servizio di mediazione culturale e linguistica per stranieri, trasversale e complementare ai diversi livelli di servizi erogati dal Settore Servizi Sociali del Comune dell’Aquila e finalizzati all’inclusione sociale (su più livelli: socio-educativo, abitativo e lavorativo) attraverso una comunicazione più efficace, completa e adeguata allo scopo di assicurare una sempre più ampia integrazione e accoglienza delle persone, dei nuclei familiari e delle comunità di convivenza.

Attività del progetto:

  • Rafforzamento del Segretariato sociale: collaborazione con gli Uffici del Settore Servizi Sociali per l'ascolto e l’accoglienza dei cittadini stranieri in situazione di disagio sociale. L’obiettivo è quello di migliorare, nella fase di segretariato sociale, la comunicazione tra operatori e famiglie, al fine di dare informazioni complete relativamente alle modalità di accesso ai servizi, alle prestazioni, e dare un orientamento per rispondere ai bisogni del singolo o del nucleo familiare;
  • mediazione culturale e linguistica in sede, di colloqui di servizio sociale;
  • accompagnamento presso Questura, Tribunale Servizi socio — sanitari, CAAF, etc;
  • collaborazione con i servizi nelle relazioni con le autorità diplomatiche dei paesi di provenienza e con i diversi soggetti istituzionali e non;
  • attività di interpretariato nell’erogazione di informazioni attinenti ai servizi sociali;
  • traduzione di documentazione e/o corrispondenza per fini istituzionali o relativi a progetti;
  • consulenze telefoniche e comunicazioni con i familiari residenti all’estero per le persone inserite nei programmi individuali seguiti dai servizi sociali, anche al fine di individuare possibili percorsi di rientro;
  • riunioni di verifica con il servizio sociale comunale su casi specifici

Le attività di mediazione culturale e linguistica riguarderanno principalmente le seguenti aree di provenienza: araba, rumena, serbo-croata, albanese, ispanica, moldava, ucraina e le lingue delle persone provenienti dal Pakistan e Afghanistan.

Durata dell'affidamento: Il servizio di mediazione culturale e linguistica avrà la durata di 12 mesi a far data dall’affidamento dello stesso.

Stato del progetto: in svolgimento